FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 170 i milioni di euro in più per il settore salute nella manovra di Stabilità 2026, ieri al vaglio della Terza commissione del Consiglio regionale. Risorse che portano la dotazione complessiva a oltre 3 miliardi e 700 milioni di euro, superando così il 50% dell’intera manovra finanziaria regionale.

Centralità viene data al personale, alle liste d’attesa, alle dotazioni tecnologiche, fragilità e contrasto alla violenza sulle donne. Tra le principali misure illustrate dall’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, oltre 40 milioni di euro sono destinati agli adeguamenti contrattuali del personale e 37,5 milioni per la conferma delle misure straordinarie a sostegno delle politiche del personale, finalizzate a valorizzare competenze lavorative e responsabilità nelle aziende sanitarie. «Abbiamo inoltre destinato 50 milioni di euro per investimenti in dotazioni tecnologiche, a beneficio delle strutture del sistema sanitario regionale» ha aggiunto Riccardi.

Particolare attenzione è inoltre rivolta al settore sociale e sociosanitario con un incremento delle risorse del Fondo per l'Autonomia Possibile e del Fondo per la disabilità, con stanziamenti rafforzati per coprire gli adeguamenti del personale nei servizi dedicati alla disabilità e alla salute mentale.