Gli Stati Uniti hanno avviato la revisione della propria presenza militare in Europa, una decisione destinata a riaccendere il dibattito sul futuro della NATO e sul ruolo di Washington nella sicurezza del continente. La mossa arriva dopo mesi di pressioni dell’amministrazione Trump sugli alleati europei, accusati di non fare abbastanza per la propria difesa.

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L’obiettivo dichiarato dal Pentagono è accelerare il passaggio verso una NATO in cui gli Stati europei abbiano un ruolo centrale nella difesa convenzionale del continente. “La revisione è concepita per garantire che la NATO proceda in modo rapido e irreversibile verso un assetto in cui l’Europa si assuma la responsabilità principale della propria difesa convenzionale”, ha scritto su X il sottosegretario alla Difesa statunitense Elbridge Colby.

Secondo Colby, il risultato del processo sarà una trasformazione dell’Alleanza in una struttura “più forte, più equa e più sostenibile”.

Il piano annunciato da Hegseth alla NATO