Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth ha attaccato duramente gli alleati della NATO giovedì, annunciando una revisione del Pentagono della durata di sei mesi sulle forze americane in Europa. L’esito dipenderà dalla rapidità con cui gli europei si assumeranno la responsabilità della propria sicurezza.

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La revisione è stata l’ennesima sorpresa per gli alleati europei e per il Canada, che stanno imparando a fare i conti con un partner sempre più imprevedibile.

Funzionari statunitensi e alti ufficiali militari avevano promesso di coordinarsi strettamente con gli europei mentre Washington riduce la propria presenza militare sul continente, una scelta avviata in Germania, Spagna e Italia dopo gli scontri del presidente Donald Trump con i leader di quei Paesi.

Negli ultimi mesi, Trump e il Pentagono hanno inviato segnali contrastanti sul fatto che gli Stati Uniti stiano riducendo o aumentando la loro impronta militare in Europa, arrivando anche a minacciare l’annessione della Groenlandia, isola semi-autonoma che fa parte del Paese alleato Danimarca.