Quasi un mese di corteggiamento, un matrimonio fugace, il divorzio traumatico. È durata 16 giorni la convivenza fra Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo. Dt e advisor si dimettono dopo il no del presidente Figc a Pirlo: solo 72 ore fa avevano illustrato ai presidenti della Serie A il piano di rilancio del calcio italiano, travolto invece da un altro terremoto. Siamo punto e a capo. Adesso serve una via d’uscita lampo: «Chi decide, trovi una buona soluzione definitiva - tuona il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi - che possa aprire una prospettiva e fare tesoro di tutto ciò che è successo negli ultimi mesi e giorni. Spero venga recuperata una figuraccia che oggettivamente c’è stata, io sto al mio posto». Malagò ora cambia strategia e va per conto proprio: tira dritto su Roberto Mancini ct, nonostante la Serie A lo pressi ancora per Antonio Conte, ma magari la condivisione del nuovo direttore tecnico indicato dai club (Giorgio Chiellini, invece di Claudio Ranieri e Beppe Bergomi) può essere il compromesso giusto per trovare l’accordo. Una svolta rapida può affievolire lo choc: «È la prima volta che succede qualcosa del genere - sottolinea l’ex sfidante Figc, nonché presidente Lnd Giancarlo Abete - e quindi bisogna ripartire da un progetto serio».
Ct Italia, Maldini e Leonardo lasciano la Nazionale. Attesa per l'annuncio di Malagò
Quasi un mese di corteggiamento, un matrimonio fugace, il divorzio traumatico. È durata 16 giorni la convivenza fra Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo. Dt e advisor si...












