Cybersecurity sanitariaSanità italiana, perché serve una mappa unica del rischio cyber
Indirizzo copiatoLa sanità italiana non dispone ancora di una mappa omogenea del rischio cyber. Tra standard diversi, servizi hub-and-spoke, FSE 2.0 e dispositivi medici connessi, la frammentazione può esporre ospedali, regioni e pazienti a impatti clinici e organizzativi non uniformemente valutatiPubblicato il 28 lug 2026Aggiungi tra i preferiti su Google
Marco Brambilla
CIO, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Azienda USL di Parma, Membro Comitato Scientifico AISIS
Maurizio Rizzetto






