La sanità italiana non dispone ancora di una mappa omogenea del rischio cyber. Tra standard diversi, servizi hub-and-spoke, FSE 2.0 e dispositivi medici connessi, la frammentazione può esporre ospedali, regioni e pazienti a impatti clinici e organizzativi non uniformemente valutati

La sanità italiana non dispone ancora di una mappa omogenea del rischio cyber. Tra standard diversi, servizi hub-and-spoke, FSE 2.0 e dispositivi medici connessi, la…

L'Agenzia per la Cybersicurezza europea ha pubblicato le linee guida per gli appalti in ambito sanitario, un settore particolarmente vulnerabile alle minacce informatiche e uno…