Amazon ha depositato lo scorso sabato presso la Federal Communications Commission la domanda per lanciare e gestire fino a 5.105 satelliti in orbita terrestre bassa, destinati a collegare direttamente telefoni e altri dispositivi mobili senza alcuna antenna intermedia. Il dispiegamento partirebbe dal 2028 e il sistema, indicato come Amazon Leo Direct-to-Device, coprirebbe voce, messaggistica, dati e servizi d'emergenza nelle aree fuori dalla portata delle stazioni radio base.

Il perno dell'operazione � lo spettro di Globalstar. Ad aprile Amazon ha firmato con la societ� un accordo di fusione definitivo che le porta in dote le operazioni satellitari esistenti, le infrastrutture e soprattutto le licenze di spettro per servizi mobili satellitari con autorizzazioni valide su scala globale. � lo stesso spettro che oggi alimenta le funzioni satellitari di iPhone e di Apple Watch Ultra 3, e Amazon Leo ha gi� annunciato un accordo con Apple per gestire SOS emergenze via satellite, Messaggi, Dov'� e Assistenza stradale via satellite, oltre a lavorare insieme su servizi futuri appoggiati alla rete ampliata. La fusione dovrebbe chiudersi nel 2027, una volta ottenute le approvazioni delle autorit�.