«A Sassari i cittadini vogliono sicurezza». Gianfranco Meazza, referente di uno dei due comitati di Futuro Nazionale in città, racconta gli incontri avuti con gli abitanti del capoluogo turritano nei banchetti del partito piazzati sabato all’emiciclo Garibaldi e ieri a piazzale Segni. «Sono adirati- riferisce Meazza, anche membro, l’unico sassarese, dell’assemblea nazionale del partito fondato dal generale Roberto Vannacci- Per l’abbandono del centro storico e per l’assenza di polizia di prossimità in quartieri come Monte Rosello e Santa Maria di Pisa».

Le lamentele vengono raccolte da FN che, da marzo, con lo sviluppo delle varie reti, ha già portato a casa quasi mille iscritti solo nella provincia di Sassari. Gli altri temi del capoluogo turritano su cui stanno lavorando sono il centro intermodale e Predda Niedda. «Il primo è un progetto fermo e sulla liquidazione del secondo deve intervenire la Regione. Aggiungo la videosorveglianza su cui il Comune deve fare di più».