BELLUNO - Il tema dello spopolamento interessa le regioni da Nord a Sud. Stando ai dati Istat, colpisce oltre 4.000 piccoli comuni, specialmente nelle aree interne, a causa del crollo delle nascite, dell'invecchiamento e della fuga dei giovani verso i grandi centri urbani. Si parla poi della perdita di residenti: le aree interne del Mezzogiorno e dei territori montani hanno perso oltre un milione di abitanti negli ultimi decenni. A questi fattori si aggiunge l'ormai cronico calo delle nascite: in Italia i nuovi nati sono scesi sotto quota 370.000 all'anno, con una media di 1,18 figli per donna. Tra chi decide di lasciare la propria terra c'è anche chi sceglie Belluno come luogo dove vivere. Eccone un esempio. Dalla Calabria alle Dolomiti. Hanno entrambi 28 anni, sono partiti da Catanzaro e hanno comprato casa a Belluno. Roberta Loiarro ed Emanuele Olanda - lei farmacista, lui impiegato aziendale - sono l'esempio di chi sceglie di abitare a Belluno sia per esigenza che per scelta. A fronte di chi lascia la nostra provincia per studio e magari poi si stabilizza altrove c'è anche chi decide di crearsi una vita qui, tra le Dolomiti. «Il cuore e le radici sono giù», sottolineano con orgoglio. E ci mancherebbe altro. Le prime amicizie sono arrivate frequentando la parrocchia, poi i colleghi di lavoro.
Emanuele e Roberta, da Catanzaro alle Dolomiti: «Qui si vive meglio ma mancano attività per i giovani»
BELLUNO - Il tema dello spopolamento interessa le regioni da Nord a Sud. Stando ai dati Istat, colpisce oltre 4.000 piccoli comuni, specialmente nelle aree interne, a causa del crollo delle...







