Nel fine settimana alcuni utenti di Reddit hanno segnalato che conversazioni e progetti condivisi tramite Claude comparivano nei risultati di ricerca di Google. All'origine c'� una funzione ordinaria del prodotto: i contenuti sono stati resi pubblici dagli utenti stessi, premendo il pulsante di condivisione, senza immaginare che il collegamento sarebbe finito nell'indice di un motore di ricerca. A giorni di distanza dalle prime segnalazioni le pagine risultano ancora raggiungibili con una normale query.
La funzione serve a passare una conversazione o un documento a colleghi e conoscenti. Premendo share in alto a destra, Claude genera un collegamento pubblico e avvisa che chiunque abbia il link potr� vederlo. L'avviso si ferma l�: non compare alcuna indicazione sul fatto che quella pagina, essendo raggiungibile senza autenticazione, possa essere raccolta e catalogata dai motori di ricerca. La differenza � la stessa che passa tra mandare un documento a tre persone e pubblicarlo sul web.
Il materiale finito nell'indice contiene di tutto, da ci� che appare come il referto clinico dettagliato di un paziente reale, i risultati di una sperimentazione clinica completi dei nomi dei pazienti, documenti con nomi e numeri di telefono di bambini in et� da scuola primaria, documenti aziendali contrassegnati per il solo uso interno e valutazioni del personale con informazioni private sui dipendenti. Una parte dei contenuti indicizzati era effettivamente destinata al pubblico, come siti personali e piccole applicazioni scritte in vibe coding; il resto invece � materiale che verosimilmente � stato condiviso per circolare in maniera riservata all'interno di un'azienda o fra poche persone.











