IL LUTTO. Rogno ricorda l’ex sindaco morto a 87 anni.

Lettura 1 min.

Impegno e fatica, rispetto e visione, famiglia e comunità. Per Ernesto Fardelli, capitano d’industria ed ex sindaco di Rogno, erano i cardini attorno a cui dovevano ruotare le sue attività imprenditoriali e il suo impegno per il paese.

Gli stessi valori, spiegano il lutto che lunedì ha travolto Rondinera e Castelfranco quando, poco dopo mezzogiorno, si è diffusa la notizia della sua scomparsa. Aveva 87 anni e si è spento nella sua abitazione, da cui amava guardare il paese che l’aveva visto crescere e affermarsi insieme ai suoi fratelli e, oggi, con i suoi tre figli, Alessandro, Giorgio e Giovanni.

Chi era Ernesto Fardelli Nel dopoguerra inizia a lavorare come garzone in un distributore di benzina a Lovere: faceva rifornimento e lavava le prime automobili, prendeva più lire con le mance che con lo stipendio. Appena più grande, diventa operaio nelle prime fabbriche dell’alto Sebino e, appena presa la patente, decide di completare gli studi: la domenica mattina, all’alba, partiva con due amici per frequentare l’Esperia a Bergamo. Nel 1962, fonda la «Fardelli Ernesto», una realtà commerciale attiva nel ramo dei prodotti idrotermosanitari: oggi il gruppo, portato avanti dai figli avuti dalla moglie Felicina, conta su 400 dipendenti e 100 milioni di euro di fatturato. Nel 1977, il presidente della Repubblica Giovanni Leone gli conferisce il titolo di Cavaliere al merito e negli stessi anni, dal 1975 al 1980, è sindaco di Rogno. La duplice veste di sindaco e imprenditore Nella duplice veste di imprenditore e amministratore, si impegna per avviare alla Rondinera la zona industriale e artigianale che ancora oggi fa di Rogno uno dei comuni più attivi dal punto di vista industriale e imprenditoriale nell’alto Sebino. Non si contano poi le innumerevoli attività di beneficenza e di solidarietà, comprese quelle compiute nel 2020 in piena pandemia da Covid. Valerio Franzoni, l’attuale sindaco di Rogno, ha sottolineato: «Perdiamo una figura importante e di riferimento per il nostro paese, un imprenditore che ha fatto molto per Rogno e ha dato da lavorare a tante persone. In questo triste momento siamo tutti vicini alla sua famiglia».La camera ardente è allestita nella sede dell’azienda in via Rondinera, dove sarà possibile visitare la salma martedì dalle 8 alle 20 e si terrà la veglia di preghiera. I funerali saranno celebrati mercoledì alle 18 nella chiesa parrocchiale di Rondinera.