HomeFirenzeCronacaEcco la nuova struttura. Posa di notte con la maxi gru. Via alle auto dal 15 settembreNelle ore notturne l’operazione più delicata e spettacolare. Adesso gli interventi che restano. Prove di carico tra poco più di un mese. Altre chiusure ma limitate a un solo giorno.Nelle ore notturne l’operazione più delicata e spettacolare. Adesso gli interventi che restano. Prove di carico tra poco più di un mese. Altre chiusure ma limitate a un solo giorno.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl momento più spettacolare è passato. Le 550 tonnellate del nuovo Ponte al Pino sono già al loro posto, adagiate nella notte tra domenica e lunedì sopra il nodo ferroviario fiorentino grazie a una gru da 2.000 tonnellate, tra le più grandi al mondo per interventi di questo tipo. Ma se il ponte è stato posato, perché i treni continueranno a restare fermi fino a giovedì mattina? È la domanda che in queste ore si stanno facendo molti pendolari. La risposta è semplice: il varo rappresenta soltanto la fase più scenografica dell’intervento, non quella conclusiva. Una volta collocato il nuovo impalcato nella sua posizione definitiva, il cantiere entra infatti nella fase del consolidamento. Il ponte deve essere stabilizzato e integrato con il resto della struttura prima che la circolazione ferroviaria possa riprendere in piena sicurezza. Per questo Rfi ha confermato la sospensione dei treni tra Firenze Campo di Marte e Santa Maria Novella e tra Campo di Marte e Rifredi fino alle 11 di giovedì 30 luglio. Solo al termine di queste lavorazioni il nodo tornerà alla normalità.
Ecco la nuova struttura. Posa di notte con la maxi gru. Via alle auto dal 15 settembre
Nelle ore notturne l’operazione più delicata e spettacolare. Adesso gli interventi che restano. Prove di carico tra poco più di un mese. Altre chiusure ma limitate a un solo giorno.









