HomeMilanoCronacaIl “robot-chirurgo” è da primato. In sette mesi 160 interventiChirurgia robotica, sono 160 gli interventi eseguiti a partire dal 1° gennaio 2026. L’ospedale di Vizzolo Predabissi si conferma...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciChirurgia robotica, sono 160 gli interventi eseguiti a partire dal 1° gennaio 2026. L’ospedale di Vizzolo Predabissi si conferma così in prima linea nell’utilizzo dell’innovativa strumentazione, che aiuta ad operare con estrema precisione.

Nel settore di chirurgia generale diretto da Carmelo Magistro, di recente la modalità robotica è stata impiegata anche nel corso di due interventi di rimozione delle ghiandole surrenali, a testimonianza di un livello di perfezionamento sempre più accurato. Nel caso delle patologie surrenali, già in precedenza trattate in laparoscopia anche in presenza di lesioni voluminose, l’introduzione della metodologia robotica rappresenta un ulteriore passo avanti, grazie alla visione tridimensionale ad alta definizione e immersiva, agli strumenti articolati che riproducono con precisione i movimenti della mano del chirurgo e a una migliore efficacia operatoria.

Per il paziente, i benefici sono significativi: incisioni piccole, minore dolore post-operatorio, ridotte perdite di sangue, ripresa più rapida della mobilità, degenza breve e ritorno precoce alle normali attività. La possibilità di associare più procedure nello stesso intervento rappresenta un ulteriore vantaggio, consentendo di trattare e risolvere due patologie con un’unica anestesia e un solo ricovero.