HomeCultura e SpettacoliTra cinema e musica al femminile. Omaggio a Thea von Harbou mente “nascosta“ di MetropolisNel palinsesto di Milano è Viva, il patrimonio del cinema muto è protagonista di un progetto culturale diffuso che...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNel palinsesto di Milano è Viva, il patrimonio del cinema muto è protagonista di un progetto culturale diffuso che unisce spettacolo dal vivo, educazione, divulgazione con una sguardo sensibile e approfondito sulle donne che ne hanno costruito il linguaggio. Il progetto si sviluppa nel Municipio 5, dove la Chiesa Rossa ospita il ciclo dei cine-concerti, mentre la Casa di Quartiere Tibaldi diventerà il luogo di approfondimento e confronto attraverso un programma di conferenze dedicate al rapporto tra cinema, musica, archivi e patrimonio culturale.

Questa sera omaggio alla scrittrice Thea von Harbou, moglie di Fritz Lang. L’autrice scrisse con il marito la sceneggiatura del film "Metropolis" traendola dal suo omonimo romanzo. Un testo distopico di proto-fantascienza uscito per la prima volta a puntate sulla rivista tedesca Illustriertes Blatt tra l’agosto. Curiosamente nella prima stesura non esiste la figura del robot, l’iconico e malvagio Maschinenmensch Hel, fondamentale per la narrazione del film come del resto è meno potente la fantascienza. Nel libro la cattiveria è la bontà hanno tratti umani, il male ha il volto della sorella minore della protagonista.