HomeUmbriaCronacaA Todi il cinema interroga su relazioni e futuro: "Liberare la bellezza" punta a coinvolgere i giovaniAncora suggestive proiezioni dopo l’avvio dedicato alla figura di Maria di Nazareth e al regista Majewski, ospite della rassegnaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl cinema interroga il futuro e le relazioni. Dopo l’intenso avvio dedicato alla figura di Maria di Nazareth e al regista Lech Majewski (foto), presenza di prestigio internazionale, il Festival "Liberare la bellezza" guarda ai giovani e alle grandi domande del nostro tempo.
Le serate di oggi e mercoledì propongono, infatti, due film capaci di parlare alle nuove generazioni, affrontando temi che toccano da vicino il loro presente: il rapporto con l’intelligenza artificiale e quello, sempre delicato, tra ragazzi e adulti. Stasera, sempre nel giardino "Amici dell’Orto", alle ore 21, sarà proiettato "Wider Than the Sky" di Valerio Jalongo, un’opera che invita a riflettere sul ruolo sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale nelle nostre vite, ponendo interrogativi sul futuro, sulla libertà e sull’identità umana.
Mercoledì, invece, sempre per il ricco cartellone di iniziative previste nell’ambito del Festival "Liberare la bellezza" sarà la volta di "Tre regole infallibili" di Marco Gianfreda, un racconto che esplora con sensibilità il dialogo, spesso difficile ma indispensabile, tra adolescenti e adulti, tra incomprensioni, crescita e desiderio di ascolto.







