Alla Società Dante Alighieri di Roma una riflessione sul futuro del cinema libero. Lunedì 12 gennaio, alle ore 17.30, negli spazi della Società Dante Alighieri, in via Firenze 27, si svolgerà l’incontro dal titolo “Cinema indipendente per un Umanesimo del Cinema”, promosso da Fondazione Mira in collaborazione con Società Dante Alighieri – Unità Cultura.

L’evento si propone come una conversazione aperta sulla storia, l’evoluzione e il ruolo del cinema indipendente, una forma espressiva che, sin dalle sue origini, ha rappresentato un laboratorio di libertà creativa, di pensiero critico e di impegno civile. Un cinema capace di realizzare opere significative con risorse limitate, mantenendo però intatta la propria autonomia artistica e culturale, oggi più che mai messa alla prova da un contesto segnato da difficoltà strutturali e progressive riduzioni degli spazi di sostegno alla cultura.

Tra filosofia, creatività e attivismo culturale, l’incontro del 12 gennaio si configura come un’occasione preziosa per riflettere su un umanesimo cinematografico possibile, in cui il cinema indipendente non è solo un modello produttivo, ma una postura etica e intellettuale capace di resistere e reinventarsi. Dopo i saluti istituzionali di Salvatore Italia, Consigliere Centrale e Soprintendente della Società Dante Alighieri, interverranno figure di primo piano del panorama cinematografico, culturale e giuridico: Flavio De Bernardinis, critico e storico del cinema, docente del Centro Sperimentale di Cinematografia Valeria Noli, responsabile Unità Cultura della Società Dante Alighieri, Corrado Azzolini, produttore e distributore indipendente, presidente Confartigianato Audiovisivi e Cinema, Mario Perchiazzi, presidente Confartigianato Audiovisivi e Cinema Roma e Lazio, Fabio Del Greco, cineasta indipendente e fondatore della piattaforma Indiecinema, Raffaele Pagnotta, distributore cinematografico indipendente. l’avvocato Michele Lofoco, esperto in diritto d’autore. A moderare l’incontro sarà Isabel Russinova, attrice, drammaturga e scrittrice, da tempo impegnata nella promozione di un cinema attento alla memoria, al pensiero e alla complessità del presente.