Le linee programmatiche in Consiglio. I paletti di Iommi, Laviano e CaldarelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il primo mandato è stato caratterizzato da grandi opere e investimenti strutturali. Ora comincia una nuova fase dedicata alla cura quotidiana della città, con più attenzione alla manutenzione di strade, edifici e infrastrutture". Così Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata, nel consiglio comunale di ieri, dedicato alla presentazione delle linee programmatiche dell’amministrazione. "Non si tratta di un libro dei sogni – ha premesso il primo cittadino, dando lettura di un intervento scritto –, ma di una visione organica della Macerata che abbiamo in mente".

Parcaroli è poi tornato su un suo cavallo di battaglia, quello della crescita demografica della città. "Vogliamo rendere Macerata una città sempre più attrattiva, un luogo in cui valga la pena vivere. Il primo obiettivo è la crescita della popolazione". Quindi l’appello all’opposizione: "Possiamo avere idee diverse, ma Macerata è una sola e dobbiamo lavorare insieme per migliorarla".

Un intervento stroncato dalle opposizioni, con Michele Lattanzi (L’Altra Macerata) che ha parlato di "libro dei sogni e delle bugie". Narciso Ricotta (Pd) ha ricordato come i residenti sono diminuiti e Civitanova ha superato il capoluogo. Quanto alla promessa di diecimila nuovi alberi – ha ironizzato –, finora si è vista solo la composizione floreale mortuaria davanti allo Sferisterio, costata 10mila euro".