Da una parte le chat interne con segnalazioni e avvertimenti in tempo reale, dall’altra la tecnologia. Sono le alleate degli albergatori per combattere ladri e truffatori. L’estate si appresta a vivere il suo momento più caldo sul fronte delle presenze e purtroppo della microcriminalità. Ne sanno qualcosa gli albergatori. Il diciottenne beccato dai carabinieri nel fine settimana scorso dopo esserci intrufolato in un paio di hotel ed avere arraffato quanto possibile, non è un caso isolato. "Siamo in piena estate – premette il presidente di Federalberghi, Claudio Montanari – e purtroppo queste situazione tendono a verificarsi e non solo a Riccione. Ad oggi non ci sono particolari segnali di emergenze e le segnalazioni che ci giungono sono in linea con l’anno precedente e inferiori ad alcuni anni fa". Tuttavia c’è poco da dormire sugli allori ed è per questo che "stiamo notando una maggiore collaborazione e senso di comunità tra gli associati – riprende il presidente –. C’è una tendenza maggiore a condividere situazioni che possono aiutare gli altri colleghi". Le chat diventano calde e le segnalazioni all’ordine del giorno, anche in tempo reale, per evitare problemi ai colleghi". Intanto "molti si sono affidati alla tecnologia per evitare visite indesiderate. È ormai molto frequente l’assenza del classico quadro delle chiavi in vista. Meglio i badge elettronici con porte che non sono scassinabili. Siamo davanti a un processo di miglioramento tecnologico che va nella direzione di rendere sempre più sicure le strutture nei confronti di chi intende intrufolarsi per rubare". Le telecamere e la domotica diventano delle alleate per blindare gli hotel.
Furti in piena estate negli hotel: "Chat e tecnologia per difenderci"
Da una parte le chat interne con segnalazioni e avvertimenti in tempo reale, dall’altra la tecnologia. Sono le alleate degli...










