Colori, pennelli e passione per trasformare una casetta di legno in una Little Free Library. Ma oggi, di quella del Parco Libera Tutti di Certaldo restano solo i segni di un atto vandalico. A raccontarlo sui social è Giulia Batistoni, insieme al fratello Sergio, con cui forma il progetto artistico "Quanto basta per essere felici". I due, conosciuti per le creazioni dipinte a mano che condividono sui social, avevano decorato un paio di anni fa la casina dei libri donando al paese un pezzetto della loro arte. La delusione c’è, ma ancora più forte è la voglia di trasformare un gesto negativo in un’occasione di rinascita. "Distruggere lo si fa perché si prova una rabbia molto forte o una noia molto grande – riflette Giulia Batistoni –. Spero che questo video messaggio (postato su Facebook, ndr) arrivi a chi ha distrutto la casina. Capisco cosa significhi essere arrabbiati, è capitato anche a me: sfogarsi rompendo qualcosa dà un’immediata scarica di adrenalina. Ma non risolve niente. La rabbia può essere incanalata nel costruire". Da qui l’appello. "Creiamo un gruppo. Fatevi avanti, proponetevi. Dimostriamo che la gioventù di questo paese è capace di costruire e non solo di distruggere. Andiamo tutti al parco e trasformiamo questo episodio in qualcosa che spacca…in modo positivo. I vandali possono restare anonimi, ma rimediare unendosi a noi per ricostruire".