L’artista sposa della pace sarà protagonista di una mostra al Museo delle Terme di BoarioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDARFO BOARIO TERME (Brescia) Il suo messaggio di pace, uguaglianza e viscerale fiducia nell’altro non si è mai spento. A diciotto anni dalla sua tragica scomparsa, la memoria e l’arte di Pippa Bacca, al secolo Giuseppina Pasqualino di Marineo, tornano a toccare il territorio bresciano. A ospitare l’esposizione “Pippa Bacca, dal mito al viaggio“ è lo spazio Museion delle Terme di Boario a Darfo Boario Terme, dove l’opera dell’artista milanese rimarrà fino a ottobre. Un legame, quello con la terra bresciana, che ha il sapore delle origini di un grande sogno.

Fu proprio sul Lago d’Iseo, a Sale Marasino, che la performance iniziata a Milano l’8 marzo 2008 trovò la sua prima tappa fondamentale. Pippa vi giunse sorridente, bellissima e raggiante nel suo abito bianco da sposa, seduta sul sellino posteriore della Vespa del fidanzato Giovanni. Insieme alla compagna di viaggio Silvia Moro, dalle azzurre acque sebine, diede forma concreta al progetto di attraversare in autostop paesi segnati dalle guerre per raggiungere Gerusalemme.

Quel viaggio di speranza si interruppe drammaticamente il 31 marzo dello stesso anno nei pressi di Gebze, in Turchia, dove l’artista fu violentata e uccisa da un uomo che le aveva offerto un passaggio. La mostra, promossa dal collettivo ARIS – Artisti Risorti composto da Martino Martinotta, Ferdinando Cinini e Riccardo Simoni, è stata curata dalla sorella Rosalia Pasqualino di Marineo, da sempre custode attenta dell’eredità familiare e artistica di Pippa. Il percorso espositivo si snoda attraverso numerose opere che ripercorrono le tappe salienti della sua produzione, fino al momento culminante dedicato a Spose in viaggio.