HomeFanoCronacaRifiuti, rincari in bolletta. Ma San Costanzo fa scudoL’amministrazione assorbe gli aumenti dei costi con 45mila euro dal bilancio. Agevolazioni triennali per le nuove aperture nel capoluogo e nelle frazioni.Il sindaco di San Costanzo Domenico Carbone e l’assessore Flavio SanchioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Sandro FranceschettiNonostante un incremento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti superiore al 4%, la Tari a San Costanzo rimarrà pressoché invariata, grazie alla decisione della giunta di intervenire con somme da bilancio per assorbire quasi totalmente il maggior onere del servizio ed evitare che a farne le spese siano le famiglie. Nello specifico, a fronte del passaggio del costo sancito dal Pef (il Piano Economico-Finanziario dei rifiuti) certificato dall’Ata, dai 728mila euro del 2025 ai 758mila di quest’anno (+ 4,12%), i contribuenti dovranno dividersi in bolletta solo un +1,43%, perché la parte più cospicua sarà coperta direttamente da somme comunali, pari a 45mila euro. Trentamila dei quali devoluti al Comune dalla Regione come indennizzo per la vicinanza della discarica di Monteschiantello (già erogati e interamente versati nel fondo Tari anche negli anni scorsi) e 15mila che arrivano da una parte dell’equo indennizzo (anch’esso derivante dalla vicinanza della discarica) pagato annualmente da Aset.