Un impegno portato avanti per dare due occhi a chi non può più vedere, a persone che hanno perso del tutto o in parte la vista per lesioni cerebrali. E’ un impegno che porta la firma del Lions Pisa Certosa, ancora una volta, come avviene da molti anni, accanto e per la Fondazione Stella Maris. Per contribuire all’ambizioso progetto dell’Istituto scientifico di Calambrone sono stati raccolti ben diecimila euro, frutto di uno splendido concerto avvenuto al teatro Verdi con i più bei successi di Mina e Battisti. Il contributo è stato consegnato alla Stella Maris nel corso della serata del passaggio del testimone fra il presidente uscente del club pisano, Pierfrancesco Gerardi, e il nuovo a cui toccherà la conduzione dell’annata ’26-‘27, Giovanni Cioni.

E’ stato un anno, quello condotto dall’avvocato Gerardi, rivolto come sempre alla solidarietà e al sostegno della salute, ma anche alla valorizzazione dell’arte e della cultura in genere come patrimoni di crescita sociale. I progetti realizzati, solo per citarne alcuni, hanno spaziato da Volare senza limiti, a favore della disabilità in aereo, a Una culla per la vita e al sostegno alla lotta all’autismo con una bellissima iniziativa all’Orto botanico, fino allo Zaino sospeso e alla raccolta degli occhiali usati in vari punti della provincia. L’impegno dei soci è proseguito con un service, insieme ad altre associazioni pisane, per la ristrutturazione dei servizi della Caritas, e con un intervento per l’Istituto regionale per la prevenzione oncologica, che al Cnr di Pisa ha il suo laboratorio di oncogenomica. Per la serata al Verdi è stata di scena l’Accademia Musicale di Pontedera con l’Orchestra Tamburini.