Il ruolo di Bruxelles
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Un momento della consegna delle borse di studio
Firenze, 8 giugno 2026 — La musica come luogo di incontro, crescita e partecipazione. Ma anche come percorso educativo che ha bisogno di continuità e attenzione da parte del territorio. È in questa direzione che si inserisce l’impegno dei Lions a favore dell’Orchestra Regionale Inclusiva della Toscana, progetto promosso dall’Associazione In-Armonia APS e oggi composto da circa 28 ragazzi con disabilità, insieme a 12 docenti e musicisti professionisti. Il riconoscimento arriva dal Lions International che, grazie all’iniziativa del Lions Club Vaglia, quest’anno sotto la presidenza di Patrizia Braschi, e con l’ausilio di altri sei Club della Zona C del Distretto 108La - presieduta da Roberta Vicentini - si è adoperato per sostenere il progetto attraverso borse di studio destinate ai ragazzi e alle loro famiglie. Non si tratta soltanto di un contributo economico, ma di un segnale di vicinanza a un’esperienza che dal 2019 lavora per costruire percorsi artistici ed educativi capaci di coinvolgere tutti, comprese le persone con disabilità. L’Associazione In-Armonia APS nasce infatti dalla collaborazione fra tre realtà: la Scuola di Musica di Fiesole, Spazio Reale Sociale group e la Fondazione Esagramma di Milano. Alla base, un progetto europeo pensato per sviluppare pratiche artistiche inclusive e accessibili. Da quel percorso è nata l’Orchestra Regionale Inclusiva della Toscana, che mette la pratica musicale al centro di un metodo educativo aperto e innovativo. Ragazzi con abilità diverse partecipano attivamente alla costruzione di un risultato artistico comune, affiancati da docenti e musicisti professionisti in un lavoro che unisce formazione, relazione e produzione musicale. L’esperienza si è radicata progressivamente nel territorio grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze, di Anffas, dei fondi otto per mille della Chiesa valdese e della Chiesa cattolica, oltre che al contributo di privati. Al concerto del 6 giugno, ospitato nella Sala Rossa di Villa Demidoff, sono arrivati anche il patrocinio del Comune di Vaglia e della Città Metropolitana. In questo quadro, l’intervento dei Lions assume un valore particolare: le borse di studio permetteranno infatti di sostenere concretamente i ragazzi coinvolti nell’Orchestra e le loro famiglie, contribuendo alla continuità di un progetto che fa della musica uno strumento di inclusione reale. Le attività dell’Orchestra Inclusiva della Toscana sono curate da un team di docenti composto da Rita Urbani, Umi Carroy, Giacomo Anichini, Matteo Zetti, Silvia Tacconi, Simona Zinno, Giovanna Ferrari, Tommaso Ferrini, Martina Daga, Francesca Bianconi, Marta Di Stefano, Virginia Viliani e Silvia Poli. Caterina Ceccuti








