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massimiliano scagliarini
L'ultima settimana di luglio è diventata una firma dei piromani. È una battaglia difficile, che le forze dell’ordine non possono vincere. Perché il Gargano è vastissimo e non è possibile controllare il territorio con le telecamere
Martedì 28 Luglio 2026, 05:00
Qualcuno comincia a pensare che non sia una coincidenza. E ci si comincia a chiedere se non siano le date a parlare. Il 24 luglio del 2007. Il 20 luglio 2025. Il 26 luglio 2026. Sono i giorni in cui le fiamme hanno avvolto le zone più preziose del territorio del Gargano, in un caso - 19 anni fa - lasciando sul terreno anche tre morti. Quella settimana, l’ultima di luglio, è diventata una firma dei piromani: perché non c’è alcun dubbio sul fatto che si tratti, sempre, di roghi dolosi.










