HomeCultura e SpettacoliSanti Nazaro e Celso, martiri milanesi: storia, ritrovamento ambrosiano e diffusione del cultoIl 28 luglio la Chiesa ricorda i martiri Nazaro e Celso: origine del culto a Milano, ritrovamento delle reliquie e tradizione agiografica.Santi Nazaro e Celso, martiri milanesi: storia, ritrovamento ambrosiano e diffusione del cultoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNell’orizzonte feriale di questo martedì della XVII settimana del Tempo Ordinario (28 luglio 2026), la Chiesa in Italia ricorda i Santi Nazaro e Celso, martiri. Le notizie storiche sono sobrie: la tradizione ambrosiana li venera come testimoni della fede a Milano, dove il loro culto si radicò precocemente.
Le fonti più autorevoli per la loro memoria sono legate alla figura di sant’Ambrogio e alla Vita Ambrosii di Paolino di Milano. In età tardoantica si ebbe il ritrovamento delle reliquie dei due martiri in un’area extra moenia: un evento che, nella coscienza ecclesiale, suggellò la loro fama di santità e favorì una più ampia venerazione. Le reliquie furono quindi traslate e poste in onore nelle chiese cittadine, dando impulso a un culto che avrebbe segnato a lungo la pietà del popolo.
La tradizione presenta Nazaro come generoso annunciatore del Vangelo e Celso come suo giovane discepolo; i particolari del martirio restano incerti, ma il nucleo della memoria è la testimonianza fino al sangue. La data del 28 luglio è connessa alla memoria ecclesiale dell’inventio (ritrovamento) e alla progressiva istituzione liturgica della loro festa, oggi diffusa in varie diocesi.









