Pisa, 28 luglio 2026 – Margherita, una Bulldog inglese, attende la visita e raccoglie coccole da chi si ferma, mentre Zenit, un gatto Sphynx, sta facendo un’ecocardiografia in 3D. “Un apparecchio per ecografie tridimensionali che si trova in pochi centri veterinari in Italia”, spiega Tommaso Vezzosi, direttore dell’ospedale didattico veterinario “Mario Modenato” dell’Università di Pisa, centro dipartimentale che fa capo al Dipartimento di Scienze Veterinarie. La struttura ha ospitato La Nazione per una mattina, in un periodo caldo per le temperature e quindi per gli accessi. “L’unico ospedale didattico universitario veterinario della Toscana, che quest’anno ha compiuto 10 anni con 50mila pazienti visitati. Oltre all’attività quotidiana nelle diverse branche specialistiche della medicina veterinaria, abbiamo un servizio di pronto soccorso attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, per rispondere a tutte le necessità degli animali del territorio”. La nascita del nuovo polo a San Piero (foto Enrico Mattia Del Punta)

Un centro di riferimento per tutti gli animali

Un polo già importante che si svilupperà ulteriormente con il trasferimento del dipartimento, ora alle Piagge, a San Piero, e la nascita di un unico campus. Fine cantiere previsto entro il 2026. Un grande investimento di Unipi che porterà a raccogliere centinaia di studenti in un’unica struttura ecosostenibile. Verranno installati pannelli solari “che renderanno UniPi più sostenibile”. “L’ospedale funziona grazie ai docenti universitari, ma anche grazie a un pool di liberi professionisti che collaborano con noi e ai quali diamo opportunità di lavoro. Abbracciamo tutte le branche della medicina veterinaria: da quella dei piccoli animali, come cani e gatti, a quella degli animali non convenzionali e di grossa taglia. Siamo quindi un centro di riferimento anche per cavalli, bovini, piccoli ruminanti e animali selvatici”, aggiunge Vezzosi.