HomePisaCronacaIntervento delicatissimo a Pisa: un pacemaker salva il piccolo Buddy, un barboncino di appena 4 chiliAll'ospedale didattico "Mario Modenato" dell’Università di Pisa, l'équipe dei dottori Vezzosi e Grosso ha eseguito un'operazione mai realizzata prima nella struttura. Il cuore del cagnolino rallentava all’improvviso, fino a provocargli continui svenimenti. Ora Buddy è tornato a casaIl barboncino Buddy sottoposto all'intervento e i proprietariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 26 maggio 2026 – Per Buddy ogni passeggiata stava diventando un rischio. Il suo cuore rallentava all’improvviso, fino a provocargli continui svenimenti. Così, per salvare il piccolo barboncino arrivato dalla provincia di Grosseto, all’Università di Pisa è scattato un intervento delicatissimo: l’impianto di un pacemaker all’Ospedale didattico veterinario "Mario Modenato". Un’operazione tutt’altro che ordinaria, soprattutto perché Buddy pesa appena quattro chili, che non era mai stata realizzata nel centro.
Un delicatissimo intervento
Proprio le dimensioni minuscole del cane hanno reso la procedura particolarmente complessa. Ogni passaggio richiedeva precisione assoluta: dall’inserimento dell’elettrodo nel cuore destro fino al posizionamento della batteria del pacemaker, collocata in una tasca sottocutanea nella zona del collo. Un lavoro quasi da cardiochirurgia pediatrica, eseguito in urgenza da un’équipe multidisciplinare guidata dai cardiologi Tommaso Vezzosi e Giovanni Grosso, con Lisa Alibrandi, i chirurghi Iacopo Vannozzi e Irene Nocera e il team anestesiologico coordinato da Angela Briganti e Chiara Di Franco. L'équipe che ha eseguito l'intervento: da sinistra, Prof.ssa Angela Briganti, Dr.ssa Irene Nocera, Dr.ssa Chiara Di Franco, Dr. Giovanni Grosso, Dr. Tommaso Vezzosi, Dr.ssa Lisa Alibrandi, Prof. Iacopo Vannozzi






