<p>Il Santander, la prima banca spagnola e il secondo istituto di credito europeo per capitalizzazione (175 miliardi di euro), ridisegna la propria organizzazione in vista del nuovo piano industriale che dovrà portare il gruppo presieduto da Ana Botin a raggiungere nel 2028 un utile netto di 20 miliardi di euro dai 14,1 miliardi dello scorso anno.</p><p>La banca, che punta anche ad aumentare la base clienti dai 180 milioni di fine 2025 ai 210 milioni di fine piano, ha appena completato il riassetto del retail, del commercial banking e del consumer finance in Europa e rinnovato i vertici in alcuni dei suoi principali mercati internazionali.

Sul fronte del commercial banking, Botin ha affidato la responsabilità globale delle attività a Mat&iacute;as S&aacute;nchez e Borja Oyarz&aacute;bal, chiamati rispettivamente a guidare i segmenti retail e imprese con il compito di accelerare la trasformazione del business.

Nell'ambito della riorganizzazione è stata inoltre incorporata la divisione Carte all'interno del retail banking, superando la precedente struttura autonoma guidata dal 2022 dallo stesso Sanchez.

Prosegue anche l'integrazione in Europa tra il business Consumer e la controllata Openbank.