<p>Due miliardi di dollari di valutazione e un obiettivo di raccolta di 330 milioni.

Sono i target di The Exploration Company, startup tedesca specializzata nello sviluppo di tecnologie spaziali, che secondo il Financial Times sta trattando con gli investitori un nuovo round di finanziamento.</p><p>Fondata nel 2021 da Hélène Huby, ex responsabile del business di esplorazione spaziale di Airbus, The Exploration Company sta sviluppando Nyx, una capsula riutilizzabile progettata per il trasporto di merci nello spazio.

L'obiettivo è diventare l'alternativa europea SpaceX, la quale proprio grazie al fatto che le sue capsule spaziali sono riutilizzabili ha conquistato una posizione dominante nel mercato dei voli cargo verso l'orbita terrestre.</p><p>Al momento l'azienda ha un quartier generale diviso tra Germania e Francia ed è attiva in vari Paesi d'Europa, Italia inclusa, oltre ad avere sedi di rappresentanza negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi.</p><p>Secondo le indiscrezioni, tra i potenziali partecipanti al nuovo round ci sarebbe lo Scaleup Europe Fund, fondo sostenuto dall'Unione Europea e gestito dal gruppo svedese Eqt.

Ma la startup non parte da zero.

Nel novembre 2024 ha raccolto 160 milioni in un round guidato da Balderton Capital e Plural, con la partecipazione di French Tech Souveraineté e del fondo tedesco DeepTech & Climate Fonds.