Perugia, 28 luglio 2026 – Un recupero di 11 punti percentuali nelle prestazioni inserite nei percorsi di tutela ed esami e visite cresciuti del 5% rispetto a un anno fa. E’ la risposta dell’Azienda ospedaliera di Perugia sulle liste di attesa. In una nota l’ospedale del capoluogo fa sapere che nel primo semestre del 2026 sono state effettuate complessivamente 335.216 prestazioni specialistiche ambulatoriali (contro le circa 319mila del ’25, quindi 6mila in più), esclusa l’attività di laboratorio, con un incremento di circa il 5% nel mese di giugno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un contributo importante è arrivato dalle attività dedicate al recupero delle liste di attesa. Tra gennaio e giugno 2026 sono state infatti erogate 4.341 prestazioni ambulatoriali destinate al recupero delle prenotazioni sospese nei Percorsi di Tutela di competenza della Usl Umbria 1 Un corposo e minuzioso lavoro è stato svolto dall’Azienda Ospedaliera di Perugia in questi ultimi mesi per il recupero delle prestazioni sospese nei percorsi di tutela, infatti, si è passati da 2.084 prestazioni in sospeso registrate nell’agosto 2025 a 590 rimanenti nel giugno 2026 che riguardano per lo più esami di diagnostica strumentale pesante non prioritari. Queste ultime sono monitorate quotidianamente, attraverso contatti telefonici con i pazienti e specialisti prescrittori, per consentire la gestione immediata e l’erogazione nei tempi reali adeguati. Tra queste prestazioni non vi rientrano quelle prescritte con le classi di priorità U e B che vengono erogate nei tempi prestabiliti grazie ad un controllo costante delle prenotazioni e delle disponibilità nelle agende CUP, favorendo l’utilizzo immediato degli appuntamenti che si liberano a seguito di rinunce o cancellazioni. Infatti, nel mese di giugno la percentuale di prestazioni prenotabili entro i tempi stabiliti è salita dal 61,93% al 72,19%, registrando un miglioramento di quasi 11 punti percentuali rispetto al mese precedente. “I risultati testimoniano l’efficacia del percorso intrapreso per migliorare l’accesso dei cittadini alle prestazioni sanitarie – sottolinea il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Antonio D’Urso –. L’aumento delle prestazioni erogate, la progressiva riduzione delle liste di attesa e il miglioramento dei tempi di accesso sono il risultato di una riorganizzazione dei processi assistenziali, accompagnata dalla revisione delle agende Cup, dal potenziamento delle attività di recall, dall’utilizzo della telemedicina”.
Liste d’attesa, l’ospedale migliora le performance: 6mila prestazioni in più in 6 mesi
Le specialistiche ambulatoriali sono state 335mila, con un aumento del 5 per cento rispetto al ’25. Si è passati da 2.084 prestazioni in sospeso ad agosto 2025 alle 590 rimanenti nel giugno 2026







