TORINO – La regina dell’elettrico risorge. In giugno la Tesla Model Y è tornata ad essere il modello più venduto in assoluto in Cina e in Europa. Lo scorso anno la parabola di Tesla sembrava destinata a un’irreversibile fase di declino, tra cali di vendite (-8,6%) e fatturato (-2,9%), un crollo del risultato operativo del 38,5% e del netto del 46% a seguito di tagli aggressivi ai listini e la crescita costante dei competitor cinesi. Gli ultimi dati delle immatricolazioni hanno spazzato via i pronostici: la Model Y non solo è sopravvissuta alla bufera, ma ha riconquistato la vetta dei mercati più competitivi al mondo. Questa inversione di rotta mostra quanto sia rischioso sottovalutare la capacità di reazione dell’azienda guidata da Elon Musk.

È nel mercato dell’auto più difficile e spietato del mondo, la Cina, che il Suv americano, sviluppato in California e prodotto a Shanghai, ha firmato la sua impresa più eclatante. A giugno, con 38.654 unità, la Model Y è stata il modello più venduto in assoluto, battendo la concorrenza con qualsiasi alimentazione (benzina, ibride, plug-in ed elettriche). Un primato conquistato a discapito della Geely Xingyuan (33.359 unità), vettura più venduta nel 2025, che in Europa arriverà come E2. La Model Y guida anche nei primi sei mesi con oltre 173 mila immatricolazioni.