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3 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:34 del 3 Dicembre

Tesla ha chiuso il mese di novembre con un forte calo delle immatricolazioni in molti dei principali mercati europei, confermando una tendenza negativa che prosegue ormai da mesi. Nonostante l’arrivo delle versioni aggiornate della Model Y, il marchio di Elon Musk fatica a contenere la perdita di quota in una piazza dove la concorrenza cresce rapidamente e la sensibilità dei consumatori verso l’elettrico sta cambiando.

I dati diffusi dai vari enti nazionali parlano chiaro: in Francia le immatricolazioni sono scese del 58%, in Svezia del 59%, in Danimarca del 49%, nei Paesi Bassi del 44%, in Portogallo del 47% e in Spagna del 9%. Un quadro ampio e coerente, che mostra una frenata generalizzata. A riequilibrare parzialmente il bilancio di novembre sono arrivate solo due eccezioni: in Norvegia le immatricolazioni sono quasi triplicate, raggiungendo 6.215 unità e superando con un mese d’anticipo il record annuale del marchio, mentre in Italia Tesla ha segnato un +58% su base mensile, pur restando in negativo sul totale dell’anno.