Firenze, 28 luglio 2026 – E se Donald Trump non accettasse pacificamente il risultato delle elezioni di midterm di novembre?

Ad ascoltare le sue dichiarazioni sulla sua candidatura per il terzo - impossibile - mandato alle elezioni presidenziali del 2028 e le sue sortite sulla Cina in vista delle elezioni di midterm c’è da pensare che Trump sia già pronto ad aizzare di nuovo la folla, a colpi di complottismo.

La retorica del complotto trova da sempre spazio nell’opinione pubblica, alimentata da politici e presunti intellettuali: si crea una mitologia, la si spaccia per vera, la si diffonde in Rete, dove la velocità e la capacità di diffusione battono qualsiasi strumento che indulge a una maggior riflessività, e poi si raccolgono i frutti: qualcuno inizierà a ritenere vera una colossale sciocchezza.