La nuova stagione. 28 luglio 2026 alle 00:32Il portiere è ormai un veterano: «Prima salviamoci, poi potremo toglierci molte soddisfazioni»
Il Cagliari prima di tutto. Elia Caprile è tra coloro che ci credono. Arrivato al Cagliari per 8 milioni di euro dal Napoli – che gli ha preferito Alex Meret e poi, per sopperire agli infortuni del portiere friulano, ha dovuto sborsare più di 20 milioni per portare via dal Torino Vanja Milinković-Savić –, per ora non ha ricevuto richieste da top club in grado di fargli immaginare un futuro lontano dalla Sella del Diavolo. Lui, che tre anni fa di questi tempi, da portiere del Bari, ha avuto il più grande dispiacere calcistico della sua carriera proprio dai rossoblù, con il gol di Pavoletti al San Nicola allo scadere della finale playoff per la Serie A.
Umiltà
La massima divisione nazionale da titolare l’ha conquistata per ironia della sorte alla Domus, parando tutto ciò che, nell’ultimo campionato e mezzo, c’era da parare: «Mi sono meritato sul campo la possibilità di rappresentare oggi questa squadra e sento una responsabilità importante, che mi rende orgoglioso», ha detto ieri dal ritiro di Ponte di Legno. «Il Cagliari è una società storica e rappresentarla è un onore. Per quanto riguarda il mercato, sinceramente penso solo al Cagliari. Per tutto il resto ci sono gli agenti: oggi non c’è nulla e la mia testa è rivolta esclusivamente a fare il meglio possibile qui e raggiungere la salvezza con questa maglia».









