L’emergenza28 luglio 2026 alle 00:37Ieri un litro di diesel costava in media quasi 2 euro e 20 Benzinai in difficoltà, ma il conto ricade sui consumatori

La speranza condivisa, in Sardegna, è che il taglio delle accise freni la folle corsa del gasolio, che ieri nell’Isola ha raggiunto il costo medio di 2,192 euro al litro al self service, il sesto più alto in Italia. La benzina, invece, era a 1,990. Se non ci saranno ulteriori ritocchi – com’era invece successo lo scorso aprile – col taglio di 17 centesimi voluto dal Governo il diesel tornerebbe (per il self) sotto la famosa soglia psicologica dei 2 euro, riducendo i danni provocati da un mese di continui rialzi.

I benzinai, questo mese, hanno dovuto ritoccare i prezzi alle colonnine praticamente ogni giorno. «Nel mio distributore», conferma Tore Garau, referente regionale della Figisc Confcommercio e gestore di una stazione di servizio a Sant’Antioco, «solo a partire dal 19, il gasolio è rincarato di 14 centesimi al litro, la benzina di 3». In questo la Sardegna segue senza scarti la tendenza nazionale: il 1° luglio in Italia benzina e gasolio erano praticamente appaiati (1,806 in media la prima, 1,884 il secondo), poi è cominciato il volo del diesel, arrivato ieri a una media nazionale di 2,038 euro/litro, mentre la verde è “solo” a quota 1,979. Una forbice sempre più larga, che il Governo ha scelto di restringere.