Ascoli, 28 luglio 2026 – La città di Ascoli piange la scomparsa di Stefano Bartocci trovato ieri senza vita nella sua abitazione in via Donizetti, a Porta Cappuccina. Settanta anni, originario di Perugia, viveva ad Ascoli da tantissimi anni. Stefano, però, era deceduto da alcuni giorni e a dare l’allarme sono stati i vicini di casa che non lo avevano più visto. Sul posto è prontamente intervenuta una volante della Polizia affiancata, da una ambulanza e ad una camionetta dei Vigili del Fuoco con gli uomini del Nucleo NBCR (Nucleare, Batteriologico, Chimico e Radiologico).
Un corpo operativo speciale per intervenire in situazioni di pericolo eccezionale legate alla presenza o alla diffusione di sostanze nocive in grado di danneggiare le persone, gli animali, le cose o l'ambiente. In questo caso con il rischio di esalazioni o aria non salubre provocata da un corpo che rimane in una abitazione per un periodo prolungato. Saranno ora gli accertamenti medici a chiarire l’esatta dinamica della tragica scomparsa di Stefano Bartocci, ma al momento è stata escluso cause violente e confermato la morte per cause naturali. Informatore farmaceutico prima e poi responsabile del magazzino nella Farmacia Comunale di via Erasmo Mari prima del trasferimento dei locali nella nuova sede di Palazzo Micheloni. Grande tifoso dell’Ascoli e simpatizzante per l’Inter, Stefano era stato candidato alle elezioni comunali nelle liste di Alleanza Nazionale ed era stato eletto consigliere, poi nel 2024 si era candidato con la lista civica ‘Pensiero Popolare Piceno’. La notizia della sua scomparsa ha fatto subito il giro della città provocando profondo cordoglio e grande tristezza tra coloro che lo avevano conosciuto e apprezzato sia professionalmente che per il suo impegno politico. Stefano era un tipo simpatico, cordiale, sempre sorridente e dalla battuta pungente. Mancherà a tanti. Ciao Stefano.









