BRUGINE (PADOVA) - Grande commozione a Brugine e soprattutto nella frazione di Campagnola dove viveva con la famiglia Stefano Contiero, l'imprenditore 51enne morto ieri mattina a seguito di un infortunio sul lavoro. Anche ieri, come d'altra parte ogni giorno, Contiero aveva lasciato la sua abitazione dove aveva anche la sede della avviata attività che conduceva, per raggiungere la sede del cantiere dove stava lavorando a Saonara.

Aveva salutato la moglie Claudia Benvegnù e i due figli, ancora minorenni, che si apprestavano ad andare a scuola. Un giorno come tanti altri per Stefano, fatto di impegno e di lavoro, per la sua famiglia e per i suoi collaboratori. Contiero, infatti, gestiva una attività nel settore dell'impiantistica elettrica, molto ben avviata.

Il 51enne era nativo di Piove di Sacco e più precisamente della frazione di Corte, dove era cresciuto e da dove si era poi trasferito da parecchi anni ormai, dopo aver conosciuto la moglie Claudia, con la quale aveva avuto due figli. Una coppia molto affiatata viene definita da tutti, tanto che Claudia aveva scelto di lasciare il lavoro di dipendente per seguire le attività di ufficio del marito che nel frattempo aveva sviluppato la sua azienda.