Andrea De Stefano lavorava all’Asst, il ricordo del sindaco: "Siamo cresciuti insieme"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi chiamava Andrea De Stefano, aveva 31 anni e viveva a Magnago. È lui la vittima del drammatico incidente stradale avvenuto nella mattinata di oggi lungo la Strada Statale Bustese, nei pressi di Tornavento. Una tragedia che ha spezzato una giovane vita e lasciato sotto shock l’intera comunità del Legnanese, dove Andrea era conosciuto e stimato. L’incidente si è verificato poco prima delle 10. Secondo una prima ricostruzione, il trentunenne stava percorrendo la Statale in sella al proprio scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale, avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo. Dopo essere stato sbalzato dalla sella, è finito sull’asfalto proprio mentre sopraggiungeva un furgone proveniente dalla corsia opposta. L’impatto è stato violentissimo e non gli ha lasciato scampo. L’allarme è stato immediato. Sul luogo della tragedia sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Inveruno e le forze dell’ordine. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimare il giovane, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. I vigili del fuoco hanno poi provveduto alla messa in sicurezza dell’area e dei mezzi coinvolti, mentre gli agenti hanno eseguito i rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro. La circolazione lungo la Statale Bustese ha subito pesanti rallentamenti durante tutte le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata, con il traffico gestito dalle pattuglie intervenute sul posto. La notizia della morte di Andrea De Stefano si è diffusa rapidamente a Magnago, dove il giovane era molto conosciuto. Figlio unico di una famiglia originaria di Maratea, in Basilicata, lavorava come dipendente dell’Asst Ovest Milanese, l’azienda socio-sanitaria che gestisce gli ospedali di Legnano, Magenta, Abbiategrasso e Cuggiono. Colleghi e amici hanno appreso con incredulità la notizia della sua scomparsa, ricordandolo come un ragazzo riservato, disponibile e sempre pronto ad aiutare gli altri. Andrea coltivava una grande passione per le moto. Tra i primi a ricordarlo è stato il sindaco di Magnago, Gianluca Marta, che conosceva Andrea fin da bambino. "Siamo cresciuti insieme, abbiamo frequentato lo stesso oratorio. Andrea era un bravissimo ragazzo, tranquillo, con una grande passione per le moto. Una passione che oggi, purtroppo, gli è costata la vita. Penso al dolore immenso che stanno vivendo sua madre e suo padre. Come amministrazione comunale e come comunità saremo loro vicini in questo momento così difficile". Anche l’Asst Ovest Milanese ha espresso il proprio cordoglio.