(Video di Silvia Cavorso)
TREVISO - L’estate trevigiana è pronta a vibrare al ritmo di un battito primordiale, un eco del cuore capace di risvegliare l’anima, un tuono sacro che scuote l’aria e s’innalza oltre le nuvole, creando un ponte invisibile tra terra e cielo. Domani lunedì 27 luglio alle 21, piazza Rinaldi a Treviso si trasformerà nel palcoscenico di uno spettacolo travolgente, dove ritmo, forza e spiritualità si fondono: L’arte del Taiko.
Munedaiko, gruppo dedicato allo studio, pratica e valorizzazione del tamburo tradizionale giapponese, propone un vero e proprio viaggio olistico nella cultura millenaria del Giappone. Al ritmo trascinante dei grandi tamburi (Taiko) si uniscono flauti, campane e rappresentazioni teatrali ispirate alle affascinanti leggende del folklore nipponico, in una sapiente alternanza di brani tradizionali e composizioni originali. Con oltre 2000 anni di storia, il Taiko, originariamente utilizzato nelle antiche strategie militari per impartire comandi, nei cerimoniali religiosi shintoisti e buddisti, e nei festival locali (matsuri), viene definito lo “specchio dell’anima”. Si ritiene che la sua vibrazione potente e intensa purifichi l’ambiente, creando una risonanza profonda tra musicisti e pubblico, un flusso vitale che libera la mente e stimola i sensi. Corpo, mente e cuore uniti in un unico, grande respiro collettivo.










