HomeCronaca“Operai in cantiere minacciati anche con i proiettili”. La denuncia dei sindacati pro TavDe Luca (Filca-Cisl): “Il radicalismo aggrava il clima. La Val di Susa non può diventare il centro di addestramento per bande di teppisti che giungono da tutta Europa”Durante le proteste dei No Tav, il cantiere di Chiomonte in Valle di Susa è stato attaccato su vari fronti da alcune centinaia di antagonisti che hanno lanciato bombe carta e pietreRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma – “La Val di Susa non può diventare il centro di addestramento per bande di teppisti che giungono da tutta Europa e, dunque, ci vuole l’impegno di tutti per assicurare la sicurezza e la legalità nei cantieri della Tav. Noi, come sindacato, continueremo a mettere in campo tutti gli strumenti e tutte le azioni utili a garantire un lavoro sicuro e di qualità nei cantieri”. È netto Ottavio De Luca, segretario generale della Filca-Cisl nazionale, il sindacato delle costruzioni che conta oltre 313mila iscritti, nell’indicare la direzione da seguire per contrastare la violenza No Tav.

Ottavio De Luca, segretario generale della Filca-Cisl

Che effetto le ha fatto guardare le immagini di violenza dal cantiere di Chiomonte?