Andrea Pirlo non sarà il nuovo allenatore della Nazionale di calcio a causa del suo ruolo di testimonial di Fonbet, agenzia russa di scommesse.

Le critiche che hanno investito Pirlo, più che riguardare la promozione di un’azienda dedita alle scommesse, sono legate al fatto che Fonbet è russa e quindi poco opportuno l’accostamento nel contesto della guerra in Ucraina.

Inoltre, diverse correnti politiche accusano Pirlo di avere spalleggiato il regime di Putin, partecipando a eventi in Russia organizzati da Fonbet, la cui proprietà sarebbe riconducibile a un oligarca russo che possiede anche il Dubai United, squadra di calcio degli Emirati Arabi Uniti allenata dallo stesso Pirlo.

L’ex centrocampista ha negato di essere politicamente coinvolto ma ciò non è bastato a placare le critiche che lo hanno allontanato dalla panchina azzurra.

Nel frattempo, a partire dal 27 luglio, l’Agenzia delle dogane e dei Monopoli, sta progressivamente oscurando i diversi siti che consentono di accedere alla piattaforma Fonbet.