Molti fumatori non sviluppano mai un cancro ai polmoni, mentre alcuni non fumatori per tutta la vita sì. Allo stesso modo, non tutte le persone esposte alla luce solare sviluppano un cancro della pelle.

PUBBLICITÀ

Un nuovo studio pubblicato su Nature (fonte in inglese) potrebbe aiutare a spiegare un mistero di lunga data nella biologia dei tumori: perché persone esposte a rischi ambientali simili spesso vanno incontro a esiti molto diversi.

"Questo studio ci offre un indizio affascinante sul fatto che i geni che ereditiamo possano avere una grande influenza sul modo in cui i tumori si sviluppano dopo un danno al DNA", ha dichiarato in un comunicato stampa (fonte in inglese) Sam Godfrey, responsabile delle informazioni sulla ricerca di Cancer Research UK.

I ricercatori hanno scoperto che anche variazioni genetiche ereditarie relativamente modeste possono modificare il modo in cui i tumori evolvono dopo l’esposizione allo stesso danno al DNA causato da agenti cancerogeni. Secondo loro, questi risultati mostrano la necessità di tenere conto della genetica ereditaria e della diversità della popolazione nelle future strategie di prevenzione e di screening dei tumori.