Donald Trump ha deciso di sospendere gli attacchi all'Iran per dare ai negoziatori un'altra chance ma se la diplomazia fallisce è "pronto" a una "forte azione militare". Lo ha detto il presidente in un'intervista ad Axios. "Siamo impegnati in trattative molto approfondite con l'Iran. Se non dovessero dare esito positivo, torneremo a una risposta militare molto dura", ha detto Trump. A chi gli chiedeva quanto tempo volesse concedere alla diplomazia, il presidente ha risposto: "non molto, o le cose procedono rapidamente, oppure non se ne farà nulla"
"A Bibi dirò che se non ero presidente, l'Iran avrebbe avuto l'arma nucleare e Israele sarebbe stato distrutto" ha aggiunto rispondendo a chi gli chiedeva dell'incontro domani alla Casa Bianca.
Houthi, attaccati con droni impianti petroliferi sauditi
I ribelli Houthi dello Yemen rivendicano nuovi attacchi con droni contro le infrastrutture petrolifere saudite. Gli attacchi si erano fermati dopo i raid che avevano colpito sabato impianti del colosso saudita Aramco.








