In Italia i prezzi di luce e gas restano molto elevati con tariffe di molto superiori ai livelli registrati dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Secondo l’analisi di Enea nel 2025 l’elettricità ha subito un rialzo del 100% rispetto al 2022, mentre il gas è aumentato del 70%.
Si prevedono aumenti record in bolletta. In Italia i prezzi di luce e gas sono saliti parecchio, con tariffe nettamente superiori ai livelli precedenti alla crisi successiva all'invasione russa dell'Ucraina, nel 2022. Secondo l'analisi di Enea parliamo di un rialzo del 70% sul prezzo del gas e del 100% su quello dell'elettricità.
Le emissioni e consumi energetici nel nostro Paese sono rimasti stazionari rispetto ai valori misurati lo scorso anno, in linea con quanto registrato nell'intera Ue. Un aumento c'è stato sul fronte del gas, principalmente causato dalle temperature più rigide e da una maggiore domanda da parte delle centrali elettriche, ma comunque al di sotto della media registrata nel periodo compreso tra il 2017 e il 2022e in linea con i regolamenti Ue. Ma a colpire come dicevamo, sono sopratutto i dati sui prezzi energetici ancora molto elevati rispetto a quattro anni fa (gas +70%, elettricità +100%). E la situazione sembra destinata a peggiorare se il traffico attraverso lo stretto di Hormuz non sarà interamente ripristinato. "Uno scenario energetico sostanzialmente immobile, che torna però oggi ad essere turbato da una nuova crisi energetica innescata dalla guerra in Iran e in particolare dal blocco dello stretto di Hormuz, attraverso cui transita oltre un quinto del petrolio mondiale e circa il 6% di greggio e il 9% di Gnl diretto in Europa, con pesanti ricadute sui prezzi", ha spiegato l'esperto Francesco Gracceva, che ha lavorato all'analisi di Enea.







