Un piano per affrontare il fenomeno del randagismo attraverso una serie di interventi coordinati tra Comune, associazioni e operatori del settore. È quanto emerso dall’incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione comunale sulle politiche per la tutela degli animali, che si è svolto nei giorni scorsi nella Pinacoteca comunale. L’iniziativa è servita a presentare il percorso che il Comune intende sviluppare per rafforzare le attività di prevenzione e tutela del benessere animale, puntando sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Partner del progetto è l’Organizzazione internazionale protezione animali, già coinvolta nella realizzazione di «Casa Famiglia per Fido», iniziativa che punta a favorire l’accoglienza temporanea dei cani presso famiglie e volontari in attesa di adozione, promuovere affidi responsabili e sostenere le attività di identificazione, cura e sterilizzazione.
Il piano prevede un rafforzamento dei controlli sul territorio, la promozione del rispetto delle norme sulla corretta detenzione degli animali e iniziative di sensibilizzazione rivolte ai proprietari, anche sul fronte del decoro urbano e della raccolta delle deiezioni. Tra le prime azioni già avviate c’è la convenzione sottoscritta dal Comune con le guardie zoofile. «Tra gli obiettivi – spiega l’assessore con delega al Randagismo, Michele Salonna – vi è quello di monitorare il territorio insieme ai volontari per individuare l’eventuale presenza di nuovi randagi». Le guardie opereranno quindi in sinergia con la polizia locale, il servizio veterinario della ASL e le associazioni animaliste, svolgendo attività di controllo, monitoraggio e segnalazione.








