Un tragitto di dodici ore trasformato in un’odissea d’altri tempi tra svenimenti sfiorati, calore soffocante e vagoni roventi. Come riportato da La Stampa, il Frecciarossa 9584 partito da Reggio Calabria e diretto a Torino si è trasformato in un vero e proprio incubo per oltre 400 passeggeri, costretti a viaggiare con l’impianto di climatizzazione del tutto fuori uso in ben quattro carrozze, comprese le top di gamma Business ed Executive.Tra le centinaia di persone colpite dall’avaria figurava anche il noto autore e paroliere Mogol, di ritorno da un evento in Basilicata, che ha vissuto in prima persona i pesanti disagi legati al caldo estremo.
La testimonianza di Mogol e la protesta a bordo
I disservizi sono cominciati sin dai primi chilometri per poi peggiorare progressivamente durante la risalita della penisola. La situazione all’interno della prima carrozza è diventata talmente insostenibile da costringere il personale di bordo a evacuare il vagone, chiedendo ai viaggiatori di spostarsi e di sostare provvisoriamente nei corridoi.A confermare la gravità della situazione all’inviata del quotidiano torinese è stato lo stesso autore, che ha commentato con amarezza la parentesi di viaggio prima di scendere nella Capitale: “Sì, faceva davvero troppo caldo nella prima carrozza”.







