Un guasto in aperta campagna, un Frecciarossa fermo sulla linea Alta Velocità e centinaia di passeggeri costretti a cambiare treno. È successo nel tardo pomeriggio sulla Roma-Firenze, tra Chiusi e Rigutino, al confine tra le province di Siena e Arezzo. A bordo del convoglio, un Frecciarossa partito da Salerno e diretto a Torino, c’erano 332 passeggeri, tra cui l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi.
Gli orologi delle stazioni segnavano le 18.30 quando il guasto ha mandato in tilt la circolazione sull’Alta Velocità. Oltre al treno rimasto bloccato, i ritardi si sono propagati a catena coinvolgendo almeno una ventina di convogli.
La circolazione è tornata regolare soltanto alle 21.25, dopo oltre tre ore di rallentamenti. Nel frattempo i passeggeri del Salerno-Torino sono stati trasferiti su un altro treno. Durante l’emergenza alcuni convogli sono stati deviati sulla linea convenzionale e, come comunicato da Trenitalia, i tempi di percorrenza hanno registrato ritardi fino a 180 minuti.






