Saronno (Varese), 27 luglio 2026 - L'intera comunità di Saronno si è stretta oggi, lunedì 27 luglio, attorno alla famiglia di Alessio Colletti, il ragazzo di 15 anni morto nei giorni scorsi dopo essere rimasto folgorato al luna park di Spotorno durante una serata trascorsa con gli amici. Nella chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo si è celebrato l'ultimo saluto a un adolescente la cui scomparsa ha profondamente colpito non solo la città, ma l'intero territorio.

Chiesa gremita

Già molto prima dell'inizio della cerimonia, fissato per le 15.30, la chiesa si è riempita di parenti, amici, compagni di scuola e di squadra. Presenti anche la sindaca Ilaria Pagani, numerosi cittadini e i giovani dell'Amor Sportiva, la società calcistica nella quale Alessio giocava. Nei giorni precedenti, centinaia di persone avevano partecipato anche al Rosario in suo ricordo. La vicinanza alla famiglia si è manifestata anche attraverso una raccolta fondi che, nel giro di pochi giorni, ha superato i 18 mila euro.

Il ricordo della madre

La madre del ragazzo, Elena Gioia, ha voluto ringraziare tutti per l'affetto ricevuto, ricordando il figlio come «un ragazzo intelligente, solare, sempre con il sorriso, amante degli scherzi e della compagnia degli amici», con un futuro che, ha detto, «gli è stato strappato troppo presto». All'esterno della chiesa, l'arrivo del feretro è stato accolto da due striscioni carichi di emozione. Sul sagrato campeggiava la scritta: «Colle, non sei più dove eri. Ma sei ovunque noi siamo». I compagni di squadra hanno invece voluto salutarlo con un messaggio semplice ma intenso: «Ciao Colle, amico, fratello, capitano per sempre».