"L'accoglimento delle domande impone la sospensione dell'attività nell'area a caldo" Disapplicata parzialmente anche l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) 2025, giudicata priva di adeguate tutele sulle polveri PM10 e PM2,5 nello scenario produttivo a 6 milioni di tonnellate annue. Respinta invece la richiesta dei residenti relativa al taglio dei gas a effetto serra. La sospensione resta comunque vincolante per l'attività produttiva. Nel testo del provvedimento, il collegio chiarisce che "l'accoglimento delle domande dei cittadini, nei termini indicati, impone tout court la sospensione dell'attività nell'area a caldo dello stabilimento". La riapertura degli impianti sarà consentita solo dopo la rimozione integrale dell'amianto e il rientro delle polveri nei parametri di sicurezza.
Taranto, accolto reclamo cittadini su ex Ilva: stop area a caldo
L'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto si deve fermare entro i prossimi 90 giorni. A stabilirlo è stata la corte d'appello di Milano












