Una lite nata, con ogni probabilità, per futili motivi legati alla circolazione stradale si è conclusa con una condanna definitiva a dieci anni per omicidio preterintenzionale. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno eseguito l'arresto dell'uomo ritenuto responsabile della morte di un automobilista, avvenuta nel giugno del 2022 al termine di un'aggressione in viale Teracati.

Il provvedimento è stato eseguito in esecuzione della sentenza che ha riconosciuto l'uomo colpevole del reato di omicidio preterintenzionale. Su disposizione dell'Autorità giudiziaria, il condannato è stato posto agli arresti domiciliari.

Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato subito dopo i fatti, si sono basate sulle testimonianze dei numerosi presenti che avevano assistito alla scena e sull'analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona.

La ricostruzione investigativa ha accertato che i due protagonisti della vicenda, all'epoca rispettivamente di 77 anni l'aggressore e di 82 anni la vittima, avevano avuto un acceso diverbio in strada, verosimilmente originato da una banale controversia legata alla viabilità.

La discussione era rapidamente degenerata. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'anziano era stato colpito con alcuni calci e poi spinto con forza con entrambe le mani. La caduta sull'asfalto gli aveva provocato un grave trauma cranico, con frattura del cranio ed edema cerebrale.